Salve...
Non so perchè sto scrivendo quEsto post, dal momento che questo angolo dovrebbe essere dedicato ai momenti belli e divertenti della mia vita... il mio spazio " relax" che mi regala lavorare il fimo. Purtroppo invece ultimamente sto "dissacrando questo luogo".
Cosa è successo? Tante cose, tanti casini, che sinceramente mi fanno passare la voglia di scrivere.. pensare.. studiare e anche lavorare il fimo...
Qualcuno potrebbe pensare ( come pensano in molti...) : ma a 18 anni che pensieri vuoi avere?
Ed è questo il punto!
I pensieri che " non avrei" mi stanno ammazzando la salute! E sono tanti, stamattina la botta finale, le brutte notizie non vengono mai sole, è vero, ma in questo caso il Signore si sta accanendo sul serio. La gente non tiene conto dello stress di un esame e dei " PICCOLI E STUPIDI" problemi che una diciottenne può avere! E mi devo sentire frasi come: Ma li hai finiti sti compiti? ( come se un esame fosse una assegno composta da un paio di esercizi da fare a casa) Tra 3 giorni avrò questi benedetti orali, dopo? il vuoto! Non so cosa ne farò della mia vita, che lavoro farò, se andrò via, se prima non mi viene un infarto... i sogni sono tanti e la voglia che finisca tutto anche.. ma sinceramente non so cosa sarebbe peggio.
Io non lo so, ma c'è chi ha tutte le intensioni di scegliere per me, e questa cosa mi fa incazzare da morire. Vorrei essere libera di fare il lavoro che voglio fare...di decidere COME voglio essere!
Ma non ho questo onore! Non mi sono mai lasciata influenzare da nessuno. da piccoli non volgiamo fare le cose "ordinate" ..veniamo definiti ribelli e le cose non vengono imposte con troppa forza, crescendo invece si.. Crescendo DEVI farti dire dagli altri cosa è giusto o sbagliato, DEVI farti dire come vivere la tua vita, DEVI " STARE A SENTIRE" e con questo si intende eseguire gli ordini.

Il problema sapete qual'è?

Il problema più grande è che quando qualcuno vive un momento complesso ( qualunque esso sia) della propria esistenza dovrebbe essere supportato dalle persone più vicine e care, dovrebbe essere aiutato, che il problema SIA complicato o meno. Invece ogni problema di una diciottenne viene sottovalutato, e frasi come :
E QUESTI SAREBBERO I PROBLEMI VERI?
QUESTE SONO SCEMENZE I PROBLEMI SERI LI TENGO IO!!
MA TU PER UN ESAME STAI FACENDO TUTTO QUESTO BORDELLO??
MA LI STAI ANCORA FACENDO GLI ESAMI??

SI QUESTI SONO I PROBMEI SERI!!! SI IO PER UN ESAME STO FACENDO TUTTO QUESTO BORDELLO!!! PERCHè PER ME è IMPORTANTE!!! QUANDO DOVRò COMBATTERE COM PROBLEMI PEGGIORI ALLORA MI RIMBOCCHERò LE MANICHE PER SUPERARLI, ADESSO QUESTI SONO I MIEI PROBLEMI!! E QUESTI PER ME SONO PROBLEMI NON MI PUò FREGAR DI MENO CHE CI SONO PROBLEMI PEGGIORI, DOVRò AFFRONTARE PURE QUELLI, E LOFARò! SI LI STO FACENDO ANCORA GLI ESAMI!!! MA TU DOVE SEI??? MI VEDI O NO???


ed è un pò così che mi sento:

Vedi, vedi, vedi... Com'è serio quel ragazzo infondo alla classe all'ultimo banco quante domande durante l'ultima ora dell'ultimo anno lui sta pensando che fuori c'è un mondo che aspetta soltanto di essere cambiato è preoccupato pensa agli amici che ha accanto "che fine faranno?" Un po' gira la testa se pensa che questa è la fine di giri di giostra tanti sogni però alla domanda "che farò da grande?" non ha una risposta non vede l'ora di uscire dalla massa che dura più di uno scritto più della maturità in città c'è già chi sa dimostrarmi come si può fallire tra un rimorso, un rimpianto, rischiando ogni santo giorno d'impazzire io non voglio fuggire piuttosto soffrire si è detto fissando se stesso allo specchio quando l'ha vista ridere in cortile ed è stato un lampo soltanto uno sguardo un istante perfetto hai capito? Anche quando sfugge il senso esiste un motivo per essere vivo! No non mi rendo conto ma so che non prendo sonno se penso che ti perderò... voglio gridarlo al mondo l'amore non dura un giorno o no? Da adesso dubbi non ne ho... E mentre si allontana il tram la scuola sembra piccola per quanti pochi giorni soli io e te ed ora dove mai sarà? In viaggio all'università dov'è che si può litigare e poi giocare alla libertà Gli esami iniziano da qua ma fuori c'è chi insegna già come si prende e non si da...no... L'unica certezza che ora ho...dimmi... noi proviamo insieme ci sarò No non mi rendo conto ma so che non prendo sonno se penso che ti perderò... voglio gridarlo al mondo l'amore non dura un giorno...o no? Da adesso dubbi non ne ho Con un po’ di paura mentre si fa sera lui fissa la luna pensando che lascia scritti sui banchi distanti negli anni vissuti tra sole e burrasca… si sente fragile, instabile, piangere è facile ma tocca rialzarsi e rimboccarsi le maniche qua… nessuno da niente per niente, lo pensa da sempre mentre riempie pagine, pagine rivivendo ogni immagine tra gli amici e i professori, le zuffe ed i primi amori, mille e più errori e le migliori occasioni con milioni di pari un esame da dare e una donna da amare ed un mare di strada da fare, il giorno scompare stringe i pugni e vorrebbe urlare No, non mi rendo conto ma so che non prendo sonno se penso che ti perderò… voglio gridarlo al mondo l’amore non dura un giorno…o no? Ne resta sempre ancora un po’





so che probabilmente questo non è il luogo migliore per esprimere tutti i casini che mi passano per la testa, ma ho sentito il bisogno di farlo lo stesso.

8 commenti:

MariCrea ha detto...

ma perchè?
Io sostengo che questo blog ci rappresenta a 360° non solo per quello che sappiamo fare più o meno bene ma per quello che siamo.
Io,ovviamente potrei essere tua madre,ma non lo sono e tu mi dirai che non posso comprendere perchè gli esami di maturità li ho terminati tantissimi anni fa.
il fatto è che allora io ,si che mi facevo condizionare,dalle scelte dei grandi e posso dire che purtroppo non avevano ragione, anche se avevano più esperienza.
non è certo questo lo spazio per lagnarmi della svolta che ha avuto la mia vita ,per me non positva, nel tentativo di accontentare tutti, ma posso solo dirti che se fossi mia figlia ti lascerei scegliere perchè è giusto così e se anche dovessi sbagliare sbaglieresti con la tua testa e non potrai mai avere rimpianti da buttare addosso a chi ora si erge da gudice e da faro.
E gli esami termineranno,almeno questi, e prenditi tutto il tempo che ti serve...
Scusa per il lungo commento
in bocca al lupo per gli orali.
mari

lufantasygioie ha detto...

carissima Daniela
ognuno a i suoi problemi,legati al nostro modo di vivere e di vedere la vita...Tu sei l'unica proprietaria di te stessa,e dovresti decidere tu cosa sia meglio fare o non fare.Ma so l'ambiente in cui vivi,era il mio di tanti anni fa...con determinazione ho fatto le mie scelte,anche se sbagliate erano solo mie.
Non pensare agli altri,non devi "stare a sentire"....
Tu sai già cosa fare?Sai la direzione da prendere?E allora vai...le cose verranno man mano,che tu le voglia o no.
Nel frattempo studia,con passione e con amore,perchè se ti piace è giusto che sia così.Se gli altri non lo capiscono ,chi se ne frega!
Un bacio lu

lufantasygioie ha detto...

scusa ho mancato una acca dadanti alla A.....chiedo venia!

lilla ha detto...

Ciao! Ti scrive una che il blog lo ha aperto per sfogare la sua depressione. Infatti ogni tanto trovi qualche pensiero "strano" buttato là...E devo dire che mi serve proprio!
Io solo una cosa volevo dirti: intanto fai un bel respirone e calmati un pochino; poi NON PERMETTERE AI TUOI GENITORI DI DECIDERE DEL TUO FUTURO... Fallo da sola e, se sbaglierai, vorrà dire che avrai sbagliato da sola ma che ci hai provato, qualunque cosa tu decida di fare...
Fidati, non c'è cosa peggiore che guardarsi alle spalle e recriminare il momento in cui ci si è lasciati condizionare e indirizzare come burattini. Soprattutto dai propri familiari che forse non hanno speso nemmeno un centesimo di secondo per cercare di capire cosa un figlio desideri essere.
In bocca al lupo...lilla

franca ha detto...

Ciao, anche io sono "grande" ma non ho dimenticato i miei 18 anni. Ho subito il condizionamento dei miei genitori e non ho avuto la determinazione di far prevalere le mie scelte. Ora rimpiango di non averlo fatto, ma non mi colpevolizzo perchè non tutti da giovani hanno la forza di tener testa ai genitori. Il tempo ovviamente mi cambiata, ora non mi faccio più influenzare o dirigere. Come in tutte le cose una svolta positiva in tutto ciò c'è: mia figlia ha 19 anni e io la lascio libera di scelgiere, consapevole - proprio perchè l'ho passato sulla mia pelle - che è meglio sbagliare che avere rimpianti. Certamente la consiglio, ci confrontiamo, parliamo di tutto, ma non la prevarico.
Da quello che ho potuto leggere dal tuo blog mi sembri una ragazza molto matura e spero che riuscirai ad ottenere quello che desideri seguendo solo il tuo cuore (quello non sbaglia mai!!!).
Ancora coccinelle per l'orale.
Franca

elsa iacchetti ha detto...

Carissima quanta rabbia leggo!!!! Non ti buttare giù per nessun motivo. Sono una mamma anch'io, potresti essere mia figlia, ti potrei dire tante cose, buone o sbagliate chi lo sa...
Noi genitori vorremmo risparmiarvi le paure, le incertezze, le delusioni che noi stessi abbiamo avuto e perciò andiamo giù con consigli e a volte imposizioni!
Non lo facciamo per cattiveria ma per troppo amore! Con questo non giustifico i tuoi, anch'io ti dico fa quello che il tuo cuore desidera, fai le tue scelte giuste o sbagliate che siano, ma falle con la tua testa. Sei una ragazza forte e sono sicura che passato questo momento di stress, parlando più serenamente con i tuoi arriverete ad un giusto compromesso.
Sempre tantissimi in bocca al lupo per gli orali.
Un abbraccio con tanto affetto. Elsa

Dany_DoLcEzZeCrEaTiVe ha detto...

@lufantasygioie
ti ringrazio di cuore, in un momento così difficile per te risci comunque a trovare una parola buona per tutti

@lilla
grazie per la tua risposta, il problema è che purtroppo ci si sente troppo pressati, e alcune imposizioni non si possono "schivare"

@franca
purtroppo per me non è la stessa cosa... il rapporto è totalmente diverso e spesso e volentieri cercare un supporto è tempo perso, grazie!

@elsa iacchetti
grazie mille! so che i genitori tendono a proteggere i figli, ma a volt, e si finisce solo con ottere un brutto rapporto. Grazie ancora, an abbraccio anche a te



GRAZIE A TUTTE

marina spada ha detto...

Ciao cara, forza e coraggio, l'esame di maturità è forse il tuo primo grande scoglio della vita, ma credimi nessuno in futuro ti valuterà per il voto che avrai preso, ma per quello che tu veramente sei.
Impegnati a fondo perché nella vita non si ottiene nulla senza sforzo, ma mantieni le giuste distanze e non farti travolgere dalle situazioni.
Mia figlia ha come te l'esame, e si pone la domanda del cosa fare dopo, la sua scuola è lo Scientifico (scelta da lei) e noi genitori avremmo desiderato che scegliesse una facoltà universitaria all'altezza degli studi che ha svolto in questi cinque duri anni. Ma lei ama il canto e ha deciso che tenterà l'iscrizione al Conservatorio per canto jazz.
Chiaramente noi non facciamo i salti di gioia e abbiamo tentato di farle capire che tutto l'impegno messo nello studio fino ad adesso andrebbe in fumo. Ma se la sua decisione è forte, profonda, la porterà avanti fino in fondo e a noi genitori non resterà che appoggiarla nelle sue scelte.
Ti auguro di capire "cosa fare da grande" e di avere e la perseveranza per ottenere i risultati che vorrai.
Non prendertela col Signore, siamo noi che combiniamo pasticci, perché Lui ci ha lasciati liberi!
Ti abbraccio forte,
Marina

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